mercoledì 13 febbraio 2013

IL PROGETTO ALADINO

Lo devo dire: ho aperto questo blog perchè sono stufa di archiviare tutte le idee che mi frullano in testa sul mio pc senza poter dar loro un senso! Il senso è condividere il frullato e tirar fuori dei punti di vista diversi dai miei. 
Mio marito, per esempio, da' la stessa risposta praticamente a tutto quello che gli propongo...lo ucciderei! O al massimo, se qualcosa pare attirare la sua attenzione grugnisce in senso di approvazione, e fin qui andrebbe pure bene..ma se lo metto di fronte a un confronto del tipo: ma ti piace più questo, o più quello che ti ho fatto vedere prima? 
.... vedo le scimmiette battere i piattini nella sua testa. Si è dimenticato tutto. 
Fatta questa premessa doverosa, ci tengo a dire che fin dall'inizio di questa avventura della casetta nuova, papabile a nostra futura tana, ho scelto di archiviare idee e progetti in una cartella del computer che ho chiamato Progetto Aladino perchè è stato come aver vinto una di quelle ampolle da mille e una notte con questa faccenda! Un sogno che avvera un desiderio espresso tanto tanto tempo fa... 
L'ho espresso che ero ancora ragazzina, e ora non mi par vero si stia avverando. 
Dato il vulcano di idee che mi ha subito posseduto ho iniziato a cercare tutto quello che poteva far al caso nostro, o comunque che mi sarebbe piaciuto avere. 
Non ho detto una cosa importantissima!! 
La casa, allo stato in cui mi si è presentata il primo giorno era praticamente ancora cantiere, il che significa che dopo aver stipulato il compromesso abbiamo potuto scegliere tutti i materiali che l'avrebbero "vestita", e non solo! Visto lo stato grezzo abbiamo deciso di modificare alcune impostazioni strutturali già realizzate da progetto, piegandole a nostra necessità. Quindi, ho preso due piccioni con una fava: una casa stupenda, e pure da rifinire! 
La magnifica opportunità ha riempito il mio pc di mille opzioni: colori, materiali, piastrelle, colori per le pareti, consigli di ogni tipo, elettrodomestici, luci, librerie, letti, comodini...insomma un frullatone pazzesco! Non che io non abbia già dei mobili, ma avendo vissuto sempre in case in affitto non ho mai comprato nulla di "serio". Ho sempre atteso, pazientemente, che il giorno della lampada di Aladino arrivasse. 
Inutile dire che mai, mai, mai avrei pensato di comprare la mia prima casa in una città sconosciuta in cui abito da pochi mesi.
Ma è così che è andata. 
La chiamano SERENDIPITA'

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